Quante notti passate ad osservare le stelle: piccoli puntini che illuminano la vastità del cielo notturno. Oggi, dai cieli più bui d’Italia possiamo osservare fino a mille stelle ad occhio nudo ma in realtà sono molte, molte di più. Le macchine fotografiche ci hanno permesso infatti di scoprire che anche piccole porzioni di cielo contengono in realtà decine, centinaia, migliaia di stelle.

Tutte le stelle che osserviamo e che possiamo osservare di notte, più di 200 miliardi, appartengono a quella che noi chiamiamo Galassia, con la G maiuscola. Questa è la nostra casa, il luogo dove il Sole e la Terra si sono formati circa cinque miliardi di anni fa.

Immagine di una porzione della Via Lattea ripresa dall’Alpe Giumello – Casargo (LC). A destra un ingrandimento di alcune parti per mostrare l’enorme numero di stelle in essa contenute. [foto ASTROtrezzi]

La nostra galassia però non è un insieme omogeneo di stelle. La maggior parte di esse, tra cui il Sole, sono disposte lungo un disco la cui sezione appare ad occhio nudo come una striscia luminosa irregolare, di colore bianco, che attraversa l’intera volta celeste. A seguito della sua morfologia, gli antichi Romani la chiamarono Via Lactea, la “via del latte”. Per gli Egizi invece, essa era la controparte celeste del fiume Nilo.

Via Lattea estiva ripresa dal centro storico di Varenna (LC). [foto ASTROtrezzi]

Visibile ad occhio nudo anche dai cieli dell’alto Lario, in fotografia è possibile apprezzarne i colori e i particolari. Regioni chiare e scure si alternano a nebulose colorate. Le regioni chiare sono costituite da stelle mentre quelle scure sono polveri più o meno dense che si intrapongono tra noi e le altre stelle. Infine le nebulose, di colori che spaziano tra il rosso ed il blu, sono i residui di esplosioni di vecchie stelle e/o luoghi da cui nasceranno nuove stelle.

Proseguite nella visita attraversando nebulose ed ammassi stellari, scoprendo che la Galassia non è l’unica nel nostro Universo. Centinaia di miliardi di isole, ciascuna contenente centinaia di miliardi di stelle, ci attendono là fuori, nell’immensità del cielo.

DETTAGLI: l’immagine è un mosaico di tre immagini riprese con una Canon EOS 500D modificata per l’astrofotografia e obiettivo Canon EF-S 18-55mm f/3.5 utilizzato a 18 mm di focale, tutta apertura. Ogni immagine del mosaico è la somma di 10 scatti, ciascuno esposto 180 secondi a 1600 ISO. Riprese effettuate il 19/07/2015 dal rifugio Dosdé, Valdidentro (SO). Dati tecnici disponibili all’indirizzo https://www.astrotrezzi.it/2015/07/via-lattea-19072015/

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